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Viale Trieste, 33 Fermo, Italia

Affittare terreni per fotovoltaico:
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Per capire se il tuo terreno o la tua copertura è adatta per essere concessa in affitto compila i campi ed ottieni il tuo preventivo gratuito. Puoi farlo anche se la superficie non è tua ma vuoi segnalarcela.

Quale delle seguenti superfici hai o vuoi segnalarci?

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Affittare o vendere terreni per il fotovoltaico (nel 2020/2021) è sicuramente molto redditizio. Se ti stai chiedendo quanto si può guadagnare offrendo il proprio terreno in vendita od in affitto per impianti fotovoltaici a terra o affittando coperture industriali per l’installazione di moduli fotovoltaici, sei nel posto giusto. Un impianto fotovoltaico su terreno agricolo o industriale, con pannelli solari installati a terra, oggi può garantirti una rendita annuale fino a 2000/4000 euro per ettaro. Concedere in affitto il tuo tetto per l’installazione di impianti fotovoltaici su capannoni industriali oltre che di percepire una rendita potrebbe darti l’opportunità di liberare il tuo tetto dalla copertura in amianto od ethernit.

Affittare o vendere terreni per il fotovoltaico a terra ad investitori attivi nel settore delle energie rinnovabili potrebbe costituire un alternativa alla coltivazione agricola intensiva in quanto i rendimenti per ettaro ottenibili sono molto superiori. Se ti stai chiedendo: "quanto costa installare un impianto fotovoltaico a terra?" la risposta è a te nulla! Infatti se il tuo terreno agricolo od industriale ha i requisiti per poter ospitare un impianto "fotovoltaico in grid parity o market parity“ che dir si voglia (più avanti ti spiego cos'è) l'investitore si fa carico di tutte le spese necessarie per l'autorizzazione e la costruzione dell'impianto fotovoltaico. A seguire ti fornirò gli strumenti per comprendere se ci sono le condizioni per poter installare pannelli solari sul terreno agricolo o industriale di tua proprietà.

Attenzione, Concedere in affitto un terreno per un impianto fotovoltaico è ritornato ad essere il primo passo per entrare nel business delle energie rinnovabili, oggi più che mai attuale sia per ragioni di carattere ambientale che economico. Sebbene il mercato Italiano degli impianti fotovoltaici a terra ha subito un brusco stop nel 2012 da quando, per decisione del governo italiano, l’installazione di pannelli solari su terreno agricolo, non beneficia più di incentivi pubblici (conto energia), oggi le cose sono cambiate.

E’ in ogni caso importante affidarsi a partners seri con comprovata esperienza . Noi abbiamo esperienza internazionale e ti possiamo supportare nel tuo ingresso nel mondo delle Energie Rinnovabili, guidandoti nel processo che ti condurrà, ad affittare il tuo immobile ad investitori che costruiranno impianti fotovoltaici a terra o su coperture industriali ed agricole avendo comprovata esperienza sul territorio nazionale (con operazioni su impianti fotovoltaici a terra in: Sicilia, Sardegna, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Molise, Abruzzo, Lazio, Umbria, Marche, Toscana, Emilia Romagna, Liguria, Piemonte, Valle D'Aosta, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.) ed internazionale avendo operato attivamente su terreni per il fotovoltaico a terra anche all'estero.

affittare terreni per fotovoltaico - Renewable Adventure logo bianco

Clicca qui per visualizzare i nostri progetti realizzati

Marchio di Renew-co Engineering e membri di Italia Solare

1. COSA CERCHIAMO NELLO SPECIFICO

  • Terreni Agricoli di almeno 8 Ettari (non prendiamo in considerazione terreni agricoli in Sicilia, Sardegna, Calabria, Molise, Puglia, Basilicata e Umbria).
  • Terreni Agricoli nelle vicinanze di zone industriali (discarica attiva o cava attiva) di almeno 1 Ettaro.
  • Terreni Agricoli nelle vicinanze di un tratto autostradale di almeno 1 Ettaro.
  • Coperture industriali o agricole con una superficie maggiore di 3000 metri quadrati (Es. Coperture di parcheggi, industrie ed è anche possibile l'affitto del tetto di una casa per il fotovoltaico a patto che sia delle dimensioni precedentemente indicate).
  • Terreni Industriali di almeno 1 Ettaro.
  • Ex cava o ex discarica (con certificato di ripristino) almeno 1 Ettaro.

Se sei il proprietario di una delle superfici sopra indicate, un mediatore o un agenzia immobiliare ti consiglio di continuare a leggere. Se pensi che la soluzione in affitto non faccia per te, sappi che in alcuni casi ci offriamo di acquistare il terreno o liquidare tutte le rate di un eventuale affitto anticipatamente mediante un meccanismo di attualizzazione.

impianti-fotovoltaici-a-terra

2. QUALI SONO LE CARATTERISTICHE CHE IL TUO TERRENO O LA TUA COPERTURA DEVE AVERE PER POTER OSPITARE UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?

I requisiti fondamentali che un terreno o una copertura devono avere per essere presi in considerazione in questo tipo di business sono le seguenti.

Esposizione al sole del terreno o della copertura

Per installare il fotovoltaico sul terreno (agricolo o industriale) esso deve essere il più possibile pianeggiante od esposto principalmente verso sud. Una copertura industriale od agricola deve essere solida staticamente ed in regola dal punto di vista urbanistico.

La distanza dalla linea elettrica più vicina o cabina di trasformazione

Per affittare il tuo terreno o la tua copertura per il fotovoltaico, una caratteristica fondamentale è che nella tua zona ci sia una stazione elettrica di alta o media tensione. In basso trovi alcuni esempi.

stazione alta e bassa tensione per fotovoltaico

L'assenza di vincoli

Una caratteristica fondamentale per affittare il terreno per il fotovoltaico è che non ci siano vincoli urbanistici, paesaggistici o ambientali nella tua area. Saremo noi ad effettuare lo screening vincolistico gratuitamente per te.

La superficie necessaria per il fotovoltaico

  • Terreni Agricoli di almeno 8 Ettari (non prendiamo in considerazione terreni agricoli in Sicilia, Sardegna, Calabria, Molise, Puglia, Basilicata e Umbria).
  • Terreni Agricoli nelle vicinanze di zone industriali (discarica attiva o cava attiva) di almeno 1 Ettaro.
  • Terreni Agricoli nelle vicinanze di un tratto autostradale di almeno 1 Ettaro.
  • Coperture industriali o agricole con una superficie maggiore di 3000 metri quadrati (Es. Coperture di parcheggi, industrie ed è anche possibile l'affitto del tetto di una casa per il fotovoltaico a patto che sia delle dimensioni precedentemente indicate).
  • Terreni Industriali di almeno 1 Ettaro.
  • Ex cava o ex discarica (con certificato di ripristino) almeno 1 Ettaro.
Se hai dubbi rispetto ad alcuni di questi punti puoi chiamarci per ottenere una consulenza gratuita o lasciare i tuoi dati per essere ricontattato quanto prima. In alternativa clicca qui per iniziare la procedura automatica di valutazione del tuo terreno o copertura.

3. LE AUTORIZZAZIONI NECESSARIE PER AFFITTARE IL TERRENO PER IL FOTOVOLTAICO O COPERTURE INDUSTRIALI

Nel caso la tua proprietà superi i sopracitati criteri di selezione, effettueremo un sopralluogo (a nostre spese) al fine di valutarne da vicino la vocazione per un affitto per il fotovoltaico. Ci occuperemo noi di tutte le pratiche necessarie. Tu non avrai nessuna spesa! Ad ogni modo ora ti darò un quadro generale di tutte le pratiche necessarie per affittare il tuo terreno per il fotovoltaico o la copertura industriale.

 

Soluzione Tecnica Minima Generale (STMG)

La soluzione tecnica minima generale riporta al suo interno i costi stimati per la realizzazione della connessione alla rete Enel, la nuova linea da costruire per l'allaccio e il punto preciso dove avviene l'allaccio alla rete elettrica.

Soluzione Tecnica Minima Definitiva (STMD)

La soluzione tecnica minima definitiva viene presentata dopo l'accettazione da parte dell'Enel della STMG e da il via al progetto definitivo per la connessione dell'impianto fotovoltaico su terreno (agricolo o industriale) o copertura industriale.

Testo Integrato delle Connessioni Attive (TICA)

Il testo integrato delle connessioni attive descrive le procedure da seguire per ottenere il permesso di allaccio alla rete elettrica nazionale con successo.

CILA e CIA

Si tratta di comunicazioni di inizio lavori (con o senza asseverazione di un tecnico) e si usano per impianti di piccola taglia od aderenti a coperture.

PAS

“Procedura Abilitativa Semplificata” è un iter semplificato per l’installazione di un impianto fotovoltaico. Si ha sostanzialmente una “DIA”, Dichiarazione di Inizio Attività specificatamente ideata per le energie rinnovabili.

Autorizzazione Unica (AU)

L'autorizzazione unica viene rilasciata dalla provincia e o regione della zona dove si vuole installare l'impianto fotovoltaico ed è necessaria per gli impianti di taglia medio/grande, anche se spesso varia in base al territorio di pertinenza.

4. CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL CONTRATTO

contratto-di-affito-per-terreno-fotovoltaico

 

Le voci che sto per elencare sono presenti all'interno del contratto per l'affitto del terreno (agricolo o industriale) o copertura industriale per il fotovoltaico. Ti premetto che sino ad ora lo abbiamo chiamato affitto ma tecnicamente trattasi di diritto di superficie. Ti ricordo inoltre che siamo disponibili a valutare anche l’opzione acquisto.

 

Durata del contratto di affitto per il fotovoltaico

La durata del contratto di affitto per il diritto di superficie è solitamente di 30 anni. Ad ogni modo è necessario valutare ogni caso nello specifico.

 

Dopo la scadenza dell'accordo

Alla scadenza dell'accordo il titolare del terreno o copertura rientra in possesso del diritto di superficie.

 

Il ripristino del terreno o copertura

Al termine del contratto la nostra società si impegna a smantellare l'impianto fotovoltaico a terra o su copertura. In alternativa se il proprietario del terreno o copertura lo desidera potrà acquistare l'impianto fotovoltaico.

Tempi di pagamento dell’affitto o vendita

Il canone di affitto viene versato ad ogni inizio del nuovo anno. Per quanto riguarda la vendita è chiaramente immediato.

Affitto terreno fotovoltaico: come calcolare il prezzo?

Un impianto fotovoltaico su terreno agricolo o industriale, con pannelli solari a terra, oggi può darti una rendita annuale fino a 2000/4000 euro per ettaro. Mentre per impianti fotovoltaici su coperture di capannoni industriali la rendita dipende dal fatto che si debba o meno smaltire l’amianto o l’eternit. In questo secondo caso il vero vantaggio lo hai se possiedi una copertura in eternit o amianto da smantellare e smaltire. Infatti, la nostra azienda, in cambio del diritto di superficie per installare i pannelli fotovoltaici, si fa carico di tutte le spese necessarie per lo smantellamento del tetto, la ricostruzione e lo smaltimento dell'eternit o amianto.

 Se hai dubbi rispetto ad alcuni di questi punti puoi chiamarci per ottenere una consulenza gratuita o lasciare i tuoi dati per essere ricontattato quanto prima. In alternativa clicca qui per iniziare la procedura automatica di valutazione del tuo terreno o copertura.

5. TASSAZIONE PER CHI CONCEDE UN TERRENO AGRICOLO PER IL FOTOVOLTAICO

In caso di terreni agricoli detenuta da almeno 5 anni l’operazione è completamente esentasse.

Per altri casi specifici ti invitiamo a contattarci via mail o telefonicamente per ottenere una consulenza gratuita personalizzata.

tassazione-terreno-agricolo-per-il-fotovoltaico

6. CONCLUSIONI

 

Cosa proponiamo: Una volta ricevute le informazioni per poter localizzare l'area o la copertura di interesse da parte del proprietario, ne valutiamo le potenzialità di sviluppo e formuliamo una proposta economica secondo le seguenti formule:

 

1. Per i terreni agricoli o industriali:

a. Formula in acquisto (proponiamo l'acquisto del terreno)

b. Formula in diritto di superficie (proponiamo un canone di locazione annuo)

 

2. Per le coperture industriali

a. Formula in diritto di superficie (proponiamo un canone di locazione annuo)

b. Formula diritto di superficie, smaltimento eternit od amianto e rifacimento copertura

 

Una volta conclusa positivamente la trattativa sottoscriviamo i contratti preliminari ed iniziamo gli sviluppi delle autorizzazioni per la costruzione degli impianti fotovoltaici.

 

CHI EFFETTUA L’INVESTIMENTO: Noi stessi od alternativamente grandi gruppi finanziari ed industriali con i quali abbiamo sottoscritto contratti di co-sviluppo.

7. CHI SIAMO

Nasciamo come società di ingegneria in Italia dove abbiamo progettato e gestito la costruzione di numerosi impianti fotovoltaici fino al 2012 momento in cui il mercato primario è sostanzialmente finito (causa fine degli incentivi). In quel momento abbiamo abbandonato il Belpaese ed abbiamo approcciato il mercato rumeno nel quale abbiamo aperto la business unit di costruzione (www.renpp.eu). In Romania abbiamo progettato e costruito un totale di circa 80 MWp tra il 2012 ed il 2015. Di seguito abbiamo sviluppato i mercati UK, MENA, Turchia e LATAM dove abbiamo progettato e costruito oltre 150 MWp.

Ad oggi possiamo vantare un track record di circa 1000 MWp in progettazione/servizi di ingegneria ed oltre 250 MWp da noi costruiti (design and build formula/EPC/ soft EPC). Quanto sopra attraverso due principali linee di business intraprese con due aziende sorelle (Renergy Power Plants e Renew-co) l’una impegnata nei servizi di costruzione, l’altra nei servizi di sviluppo, ingegneria, advisory, due diligence sinergicamente cooperanti in alcuni casi, indipendenti in altri. Renew-co è l’emanazione italiana del nostro gruppo.

Abbiamo seguito operazioni in 4 continenti, anche di grandissima taglia. Ad esempio Renew-co ha operato in qualità di progettista esecutivo in un impianto fotovoltaico da 140 MWp ed in qualità di owner engineer in Vietnam in un impianto fotovoltaico a terra da 350 MWp come partner Fichtner. Siamo attivi nello sviluppo di progetti green field sul mercato italiano (>500 MWp) in collaborazione con player globali di settore per i quali l’azienda sorella (www.renpp.eu) ha già costruito impianti per investimenti complessivi >>100 milioni di Euro.

Renergy Power Plants ha costruito in EUROPA, UK, Turchia, Chile, Giordania svariati impianti oggi in esercizio e di proprietà di primari operatori (vedasi sopra Lightsource ed Octopus investments, AES, ET Solar, Canadian Solar, Manni Energy, AQWA Power etc...) e si occupa inoltre di infrastrutture di Rete (la società è qualificata Enel, cliente con il quale sono in corso numerose commesse) ed è abilitata ad operare a qualsiasi livello di tensione.

Abbiamo costruito il primo cluster di impianti in market parity per la JV Manni-Canadian Solar (e siamo i primi in Italia). A tal proposito di visitare la nostra pagina Linkedin Renergy Power Plants Group. Con orgoglio specifichiamo che l’impianto attualmente in costruzione è il primo impianto realmente in “market parity” in Italia .

Clicca il tasto sottostante per visionare alcune delle nostre installazioni.

8. APPROFONDIMENTI

affitto tetto per fotovoltaico

SCOPRI DI PIÙ SUI PRINCIPI FONDAMENTALI DEL FOTOVOLTAICO

In Italia, l’installazione pannelli fotovoltaici a terra e su tetti industriali attraverso un approccio diretto e senza intermediari risulta ai giorni d’oggi davvero conveniente sia all’affittuario del terreno agricolo o del complesso industriale che all’investitore.

L’affitto di tetti o terreni per fotovoltaico è il primo passo per lo sviluppo di impianti fotovoltaici il cui iter può seguire, a seconda delle caratteristiche di questi ultimi, due approcci differenti al mercato, ovvero il così detto “fotovoltaico grid parity” o il decreto FER1.

L’APPROCCIO GRID PARITY O MARKET PARITY

Seguono questo approccio gli impianti di grandi dimensioni realizzati per produrre e vendere energia direttamente sulla borsa elettrica: in questo caso gli impianti verranno sviluppati e realizzati senza l’ausilio dell’incentivazione pubblica.

Per “Grid Parity” o “Market Parity” si intende l’equiparazione tra il costo di sviluppo e produzione dell’energia elettrica generata da impianto fotovoltaico e il costo di acquisto dell’energia dalla rete: tale condizione può essere raggiunta quando il costo dell’energia prodotta da una fonte rinnovabile come quella fotovoltaica è pari al costo dell’energia prodotta dalle fonti fossili anche in assenza di incentivi statali.

Il funzionamento di questo sistema prevede che sul mercato energetico all’ingrosso ci sia competitività tra i prezzi di scambio dell’energia prodotti dal fotovoltaico e quelli prodotti dalle fonti fossili: in particolar modo, il fotovoltaico venderebbe energia sulla borsa elettrica ad un prezzo uguale o inferiore a quello di altre fonti convenzionali, competendo liberamente con le altre fonti energetiche.

Perciò l’approccio in “Market Parity” consiste nel costruire un impianto fotovoltaico il cui costo di realizzazione dell’impianto risulta inferiore ai benefici che lo stesso riesce a generare senza l’ausilio di incentivi da parte dello stato: questa condizione vale sia per terreni industriali che per terreni agricoli.

I VANTAGGI DEL DECRETO FER1

Il decreto FER1 del 4 luglio 2019, permetterà di elargire incentivi a favore di impianti fotovoltaici costruiti in presenza di particolari condizioni, vediamo quindi nel dettaglio quali impianti hanno priorità nella distribuzione degli incentivi:

  • Impianti che necessitano di bonifica, realizzazioni su discariche anche se già bonificate e riattivate e cave che hanno perso il loro primario scopo poiché non presentano più combustibili fossili
  • Tutti gli edifici pubblici che presentano sui tetti ancora eternit o amianto
  • Tutti gli impianti correlati a colonnine di ricarica per auto elettriche che sviluppano una potenza di almeno 15 Kw e che rappresenti più del 15 % dell’intera potenza generabile dall’impianto e tutti gli impianti connessi in parallelo con la rete elettrica.

Fatta chiarezza sugli impianti che hanno la priorità sulla ricezione di incentivi, identifichiamo quali sono i requisiti richiesti per potere concorrere al sostegno offerto dal decreto FER1.

  • Impianti di potenza inferiore a 1 MW (di nuova costruzione, interamente ricostruiti e attivati nuovamente)
  • Impianti che dopo un potenziamento, sviluppano meno di 1 MW in più rispetto alla precedente condizione
  • Impianti di potenza inferiore a 1 MW bisognosi di rinnovamento

Una delle caratteristiche fondamentali, di cui ogni impianto che brama l’ammissione nel registro di imprese deve avere, è essere di nuova costruzione o essere composto da componenti nuove.

Anche impianti che fanno parte di un gruppo composto da più elementi dello stesso tipo può essere ammesso ma deve generare una potenza superiore ai 20 KW. Rimane invariato il limite di potenza elettrica generato dall’intero gruppo che deve essere inferiore a 1 MW per potere usufruire degli incentivi.

Anche gli impianti con potenza pari o superiore a 1 MW possono partecipare a procedure di asta al ribasso nei limiti dei contingenti di potenza previsti.

Allo stesso modo, anche gli impianti unitari appartenenti ad un gruppo di aggregati con una potenza generata che va dai 20 KW ai 500 KW, possono concorrere per ottenere gli incentivi, qualora l’intero gruppo di impianti abbia una potenza complessiva generata inferiore ad 1 MW.

Le date utili per l’iscrizione ai registri e alle aste al ribasso del Decreto FER1 sono le seguenti:

  • 30 settembre 2019 – 30 ottobre 2019
  • 31 gennaio 2020 – 1 marzo 2020
  • 31 maggio 2020 – 30 giugno 2020
  • 30 settembre 2020 – 30 ottobre 2020
  • 31 gennaio 2021 – 2 marzo 2021
  • 31 maggio 2021 – 30 giugno 2021
  • 30 settembre 2021 – 30 ottobre 2021

I risultati della graduatoria saranno pubblicati sul sito https://www.gse.it entro 90 giorni dalla chiusura del bando d’interesse.

PREMIO SULL’AUTOCONSUMO: COME CAMBIA?

L’energia auto-consumata deve essere superiore al 40% di quella prodotta al netto dall’impianto, così da ottenere un premio di 10 €/MWh per impianti che generano fino 100 KW, sull’energia consumata sul posto.

Inoltre il premio sopra descritto può essere sommato a quello per gli impianti che sono stati realizzati per copertura di eternit ed amianto che può essere pari a 12 €/MWh sul totale dell’energia sviluppata.

I bandi descritti poco sopra sono divisi come segue:

GRUPPO A

  • Impianti eolici
  • Impianti fotovoltaici

GRUPPO A-2

  • Gli impianti realizzati per la sostituzione e rimozione totale di eternit e amianto. (I moduli hanno la stessa superficie o inferiore della copertura rimossa)

GRUPPO B

  • Impianti idroelettrici
  • Impianti alimentati dal gas di depurazione

GRUPPO C

  • Impianti rinnovati incorporati nel GRUPPO A (impianti eolici) e GRUPPO B (entrambe le categorie).

Il Decreto stabilisce il termine limite di entrata in funzione degli impianti iscritti al registro:

le pene, in caso di mancata osservanza della legge, possono indurre alla perdita degli incentivi e della tariffa riconosciuta.

9. SMALTIMENTO IMPIANTI FOTOVOLTAICI

smaltimento-impianti-fotovoltaici

Un numero sempre maggiore dei nostri utenti ci chiede informazioni circa le procedure, le responsabilità, ed i costi di smaltimento dei componenti degli impianti fotovoltaici.

Una delle principali caratteristiche dell’impianto fotovoltaico è il fatto che la sua realizzazione comporta un impatto praticamente irrilevante sul sito oggetto della costruzione.

In particolare, per impianti fotovoltaici a terra si può affermare che:

L’interazione dell’Impianto con il sottosuolo consiste solamente nell’infissione dei pali di sostegno delle strutture metalliche. La rimozione degli stessi comporta il ritorno del sito alle condizioni morfologiche originarie.

Le strutture in cemento, quali ad esempio fondazioni, sono assenti oppure limitare ad alcune decine di mc. Anche in questo caso la loro facile rimozione comporta il ritorno del sito alle condizioni originarie. Lo stesso si può dire per i cavidotti interrati.

Premesso quanto sopra, una volta completato lo smantellamento dell’impianto, il sito ritorna alle sue condizioni morfologiche originarie.

Una volta livellate le parti di terreno interessate dallo smantellamento, si procederà ad aerare il terreno rivoltando le zolle del soprassuolo con mezzi meccanici. Tale procedura garantisce una buona aerazione del soprassuolo, e fornisce una aumentata superficie specifica per l'insediamento dei semi.

Sul terreno rivoltato sarà sparsa una miscela di sementi atte a favorire e potenziare la creazione del prato polifita spontaneo originario: in tal modo, il rinverdimento spontaneo delle aree viene potenziato e ottimizzato.

Pertanto, dopo le operazioni di ripristino descritte, si prevede che il sito tornerà completamente allo stato ante operam nel giro di una stagione, ritrovando le stesse capacità e potenzialità di utilizzo e di coltura che aveva prima dell'installazione dell'impianto.

Premesso inoltre che le procedure e gli stessi costi di smaltimento degli impianti fotovoltaici cambiano a seconda che si tratti di impianti fotovoltaici a terra o impianti fotovoltaici in copertura, i materiali da smaltire o riciclare sono i medesimi e più precisamente le componenti da smaltire o riciclare sono le seguenti:

Pannelli fotovoltaici
Inverters fotovoltaici
• Strutture metalliche di sostegno dei pannelli fotovoltaici a terra
• Cavi Elettrici
• Apparecchiature elettromeccaniche

Tenendo conto che le strutture metalliche per il sostegno di impianti fotovoltaici a terra o in copertura, i cavi elettrici, e le apparecchiature elettromeccaniche sono sostanzialmente composti da metalli quali rame ed alluminio e che gli stessi potranno essere semplicemente riciclati come metalli nobili (ed eventualmente anche rivenduti!), la parte del processo da chiarire è quella riguardante lo smaltimento dei Pannelli fotovoltaici.

Dal punto di vista tecnologico lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici consta di due fasi :

1. La separazione delle componenti del sandwich ovvero: il silicio, i metalli il vetro e la cornice in alluminio
2. L’effettivo smaltimento o riciclo delle parti separate

La fase di separazione spesso avviene in maniera meccanica dove dapprima vengono separati il vetro e la cornice e rivenduti come materiali riciclati ( rispettivamente vetro ed alluminio ), poi viene separato il foglio di plastica dal resto dei materiali che a loro volta vengono separati e classificati attraverso un procedimento termico.

Per quanto riguarda i costi di smaltimento degli impianti fotovoltaici a terra essi possono essere con estrema approssimazione stimati in circa 20.000 euro Per ogni MW di potenza installata.

Tali costi sono totalmente a carico dell’investitore il quale è obbligato per legge ad emettere una fideiussione a favore dell’ente deliberante l’autorizzazione alla costruzione ai sensi del DM 10-9-2010.

In altre parole "il proprietario del terreno è del tutto indenne rispetto ai costi di smaltimento dell’impianto" in quanto laddove l’investitore dovesse essere inadempiente e compito dell’ente autorizzante effettuare lo smantellamento dell’impianto reclamando i costi all’investitore of incassando la fideiussione.

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  1. Marco says:

    Salve,
    ho un terreno agricolo cosa posso farci?
    Premetto che dopo avere letto la vostra guida ho capito che se non ho un terreno agricolo di almeno 8 ettari non posso sfruttare la possibilità di installare un impianto fotovoltaico a terra. Il mio terreno agricolo è di 5 ettari potrebbe essere comunque utile in qualche modo?
    Grazie per la risposta.

    1. Renewable Adventure says:

      Salve Marco
      i terreni agricoli per lo sviluppo di impianti fotovoltaici a terra dovrebbero avere una superficie di almeno 8 ettari.Tuttavia siamo disposti a valutarne le potenzialità.
      La preghiamo di contattarci e/o compilare il form che trova sopra.
      Saluti
      Renewable Adventure technical team

  2. claudio Ravaioli says:

    Ho capannoni con amianto da 9000 mq e 12000 mq , è possibile affittare il tetto.

  3. Maurizio Coppola says:

    Salve ho la disponibilità di un appezzamento di terreno agricolo in provincia di Avellino di 15 ha in zona collinare intendo metterli a reddito x affittare x il fotovoltaico

      1. Michela says:

        Buongiorno ho un terreno di 13 ettari che vorrei affittare per impianto eolico o fv in Sardegna zona pianeggiante. A chi posso rivolgermi per avere una valutazione e preventivo?

  4. Lucia says:

    Salve,
    volevo porre una domanda, cosa succeda se si affitta un terreno per installare pannelli solari a terra dopo 30 anni?
    Mi spiego meglio, il terreno su cui e stato costruito il campo fotovoltaico subisce dei danneggiamenti?
    grazie

    1. Renewable Adventure says:

      Gentile Lucia
      Il terreno viene rispristinato allo stato iniziale senza alcun tipo di danneggiamento o contaminazione a spese dell’investitore ed a garanzia di ciò viene rilasciata una fidejussione a favore della Regione o provincia che si faranno garanti che ciò accada.
      Saluti
      Renewable adventure

  5. Pamela says:

    Il terreno per il fotovoltaico a terra deve essere necessariamente di proprietà di una persona, oppure è possibile fare un accordo con più proprietari di terreni confinanti?

    1. Renewable Adventure says:

      Salve Pamela .
      Con un numero limitato di confinanti l’operazione potrebbe essere ugualmente fattibile.
      Saluti
      Renewable adventure

  6. Franco says:

    Salve ho 8 ettari di terreno piu 6 di mio cugino e siamo disponibile ad una eventuale vendita per fotovoltaico tutti pianeggianti con esposizione a sud terreni ex cava ora tutti lavorabili grazie

  7. Gennaro says:

    Buongiorno, possiedo in fitto con diritto di subaffitto 22 ettari di terreno è possibile concederli per l’impianto fotovoltaico?

    1. Renewable Adventure says:

      Ci spiace . L’affitto non è un diritto reale.
      Renewable adventure

  8. Roberto says:

    Sono da tempo nel mondo delle rinnovabili come commerciale, vi potrebbe interessare la mia collaborazione?
    Buona giornata
    Roberti

  9. MARCO says:

    Salve,ho un terreno agricolo di circa 8 ha in zona Torre Lapillo vorrei affittarlo per energia rinnovabile… potrei avere qualche informazione su cosa dovrei fare?
    Grazie

  10. Antonio says:

    Buonasera,possiedo svariati ettari di un terreno agricolo,non in Italia però,comunque in Europa dell’est
    Siete interessati anche a terreni esteri ?
    Saluti

  11. ROBERTO says:

    BUONASERA,ULTIMAMENTE MI STO DEDICANDO ALLA RICERCA DI TERRENI PER FOTOVOLTAICO IN SARDEGNA.CHE CARATESTICHE DEVONO AVERE I TERRENI?POSSONO ESSERE AGRICOLI?AVREI SVARIATI ETTARI E SVARIATI LOTI DA OLTRE 8 ETTARI,E PURE CAPANNONI CON DIVERSI ETTARI DI TERRENO INTORNO..GRAZIE MILLE E A PRESTO

  12. Emanuele says:

    Salve sono in possesso di 10 ettari di terreno agricolo situati in Vicari(PA) non pianeggianti ma con pendenza del 10%

  13. Sergio says:

    Salve
    il terreno agricolo per ospitare un parco fotovoltaico deve avere una categoria catastale specifica? O solo di destinaizone “agricola”?
    Se riuscissi ad acquistare un terreno, dopo quanto tempo potrò chieddere la vostra consulenza per un impianto fotovoltaico?
    Grazie.

  14. Gian luca says:

    Salve ho svariati terreni in sardegna e sto vagliando per conto della proprietà la migliore offerta terreno ubicato in zona sud sardegna HA 30
    Possibilità impianto 25 mwp secondo i parametri già in fase di valutazione di altri investitori in rinnovabili
    La saluto cordialmente
    Mamusi Gian Luca

  15. Paolo montansri says:

    Ho terreni nei comuni di oppeano palu e zevio. Di verona. Se siete interessati chiamatemii tel 3389746703

  16. Sabaudin says:

    Buongiorno,possiedo svariati ettari di un terreno,non in Italia però,comunque in Europa dell’est
    Siete interessati anche a terreni esteri ?
    Saluti Sabaudin Bozheku

  17. Maura says:

    Salve
    Avrei 20 ettari di terreno agricolo x eventuale affitto in Reggio Emilia
    Sarei interessata grazie

  18. amato mongelli says:

    ho un terreno di ettari 2,2 con possibilita di arrivare a 4 ettari con confinanti il sito è adiacente allo autodromo di vallelunga nel comune di campagnano di roma la area catastale è denominata f4 vorrei sapere se vi puo interessare grazie